Il mio intervento al II congresso nazionale di Sinistra Italiana – Mein Redebeitrag am 2. Parteitag der Linke/Sinistra Italiana

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Sinistra Italiana - Wikipedia

Grazie per l’invito, sono qui a rappresentare il territorio del Sudtirolo

Care compagne e cari compagni, prima di tutto vorrei sottolineare quanto sia importante che la sinistra sia rappresentata nelle istituzioni. In questo modo, i nostri valori trovano per così dire und traduzione politica e trovano la realizzazione concreta nella società.

È grazie all’impegno della sinistra, che il dibattito sulla patrimoniale si è rinnovato a livello nazionale. Un argomento che era tabù intoccabile, taciuto per anni, è ora, grazie a Nicola e agli altri compagni, oggetto di intense discussioni. Non siamo ancora riusciti a farlo passare, ma un primo passo importante è stato fatto.

In questo contesto, penso anche all’applicazione del divieto di fornitura di armi allo Yemen e all’Arabia Saudita. Questa è una azione politica concreta nel senso del nostro impegno per una strategia pacifista, che fa parte del DNA della tradizione della sinistra.

Penso all’impegno permanente e instancabile del compagno Erasmo Palazzotto e di molte altre compagni e molti altri compagni in varie associazioni, organizzazioni, grazie ai quali si è creata attenzione pubblica per chiarire l’assassinio di Giulio Regeni, si è creata attenzione pubblica per la liberazione di Patrik Zaki. Sono ulteriori esempi che sottolineano l’importanza del lavoro di molti compagni, che anche nelle istituzioni incidono in modo concreto e importante.

Vorrei citare anche l’impegno quotidiano del nostro partito a favore della scuola pubblica, a favore della Sanità pubblica – Obiettivi centrali, se vogliamo ottenere giustizia sociale. Finché non diamo la giusta attenzione alla scuola, alla sanità e alla ricerca, penalizzando questi settori, tagliamo il nostro futuro.

Per mancanza di tempo, cito solo questi pochi esempi, che però sottolineano come la presenza della sinistra nelle istituzioni è fondamentale, e sottolinea il fatto che l’azione politica, quando si concretizza, incide in modo importante sia a livello politico che a livello socioculturale.

Come rappresentante di un territorio periferico, una regione di confine, ma al contempo anche cerniera tra il mondo italiano e quello di lingua tedesca, naturalmente seguiamo sempre anche ciò che succede a nord delle Alpi. Un esempio che ci tengo a citare è Bodo Ramelow, primo ministro della Turingia della Linke, che è riuscito a contenere una forza di estrema destra come l’AfD.

Ecco, anche noi, fra gli altri obiettivi abbiamo il compito di arginare l’estrema destra. Fare politica di sinistra è anche questo. E non si ottiene solo con gli slogan, ma anche con misure concrete a favore dei lavoratori, della giustizia sociale, dei diritti umani, a favore di un cambiamento ecologico radicale. In questo Sinistra Italiana ha un ruolo centrale!

Siamo in perfetta sintonia con l’intervento del compagno Nicola Fratoianni. Noi che siamo territorio di confine, interculturale, terra di Alexander Langer, di cui siamo gli eredi, abbiamo seguito con grande interesse l’iniziativa Equologica. Non si può sottolineare abbastanza l’importanza del binomio giustizia sociale ed ecologia – un binomio che ormai è inscindibile. Una sinistra moderna, all’altezza delle sfide del presente e del prossimo futuro deve essere una Sinistra di stampo ecosociale. Per questo dobbiamo continuare il nostro lavoro in questa direzione.

Le bombe fasciste. Il 12 dicembre 1969.

La Banca Nazionale dell’Agricoltura dopo l’esplosione

Alle 16.37 del 12 dicembre 1969 nella sala centrale della Banca Nazionale dell’Agricoltura di piazza Fontana a Milano una bomba causò 17 morti e circa 90 feriti. Decine di coltivatori diretti e imprenditori agricoli erano presenti in occasione del mercato settimanale. Poco prima un’altra bomba venne rotrovata nella Banca commerciale di piazza della Scala, sempre a Milano. Fra le 16. 55 e le 17.30 altre bombe scoppiarono a Roma. Il 12 dicembre 1969 segna l’inizio della cosidetta “strategia della tensione”, il tentativo di destabilizzare la società italiana per preparare e leggittimare una deriva autoritaria. Come in altre occasioni, le indagini inizialmente seguirono la pista anarchica. In un secondo momento le indagini vennero orientate sugli ambienti fascisti padovani di Ordine Nuovo, coinvolgendo anche esponenti dei servizi segreti. Diversi processi si conclusero con l’assoluzione degli imputati per insufficienza di prove o contraddittorietà di prove. Nel 2005 la Corte di Cassazione accertò le responsabilità fasciste di Ordine Nuovo, in particolare degli imputati Franco Freda e Giovanni Ventura, sebbene non più processabili perchè già assolti in via definitiva.

Le magliette della solidarietà – Die Solidaritäts-T-Shirts

Vorrei segnalarvi un bel progetto nel segno della solidarietà. Si tratta delle magliette della solidarietà, ideate e create da Elena Liberatori. Le magliette sono una bella occasione per fare un piccolo regalo di Natale, contribuendo al contempo ad aiutare chi si trova più in difficoltà. Elena Liberatori spiega la sua iniziativa: “Il disegno del cuore mi è venuto in mente durante il primo lockdown, per risvegliare in ognuno di noi la consapevolezza che solo restando uniti si superano le difficoltà. Abbiamo bisogno ognuno dell’altro, viviamo in una comunità di cui fanno parte tutti.”

Le t-shirt sono certificate (cotone bio, inchiostro ad acqua, no lavoro minorile, condizioni di lavoro eque). Chi fosse interessato alle magliette della solidarietà può fare un’offerta libera, consigliati dai 20€/25€ in su a seconda del disegno. Il ricavato andrà al servizio della Caritas “La Tenda di Abramo” a sostegno delle famiglie che si sono trovate in difficoltà a causa della pandemia. Per ordinare le magliette contattate Elena Liberatori su facebook. E se l’idea vi piace, condividete sui social. Supereremo anceh questa crisi #tuttimiteinander.

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Ich möchte euch auf ein schönes Solidaritätsprojekt aufmerksam machen. Es handelt sich um die Solidaritäts-T-Shirts, die von Elena Liberatori entworfen und realisiert werden. Die T-Shirts sind eine schöne Geschenksidee, die zudem ein solidarischer Beitrag für Menschen in Not sind. Elena Liberatori erläutert ihre Initiative: “Das Herz-Motiv habe ich während des ersten Lockdowns gemalt, um in jedem von uns das Bewusstsein zu wecken, dass wir Schwierigkeiten nur überwinden können, wenn wir zusammenhalten. Wir brauchen einander, wir leben in einer Gemeinschaft und jeder ist ein Teil davon.” Die T-Shirts sind zertifiziert (Bio-Baumwolle, Tinte auf Wasserbasis, keine Kinderarbeit, faire Arbeitsbedingungen) und können durch eine freiwillige Spende erworben werden, empfohlen ab 20€/25€ je nach Muster. Der Erlös wird dem Solidaritätsprojet der Caritas “Abrahams Zelt” gespendet, um jenen Familien zu helfen, die durch die Pandemie in wirtschaftliche Schwierigkeiten geraten sind. Bei Interesse kontaktiert bitte Elena Liberatori auf Facebook. Wenn euch diese Initiative gefällt, so teilt sie bitte auf den sozialen Medien. Wir werden #tuttimiteinander auch diese Krise überwinden. #tendadiabramo #abrahamszelt #tuttimiteinander #ostwestclubestovest