GRECIA – UN MILIONE DI FIRME PER L’ “ EUROPA DELLA SOLIDARIETÀ’’

OBIETTIVO Raccolta di un (1) milione di firme in formato elettronico. Le firme dovranno coprire, per estensione geografica e popolazione, quante più regioni europee sia possibile. Il testo con le firme verrà in seguito inviato al Presidente della Commissione Europea.

SCOPO DELLE FIRME OPPOSIZIONE all’immiserimento economico ed all’assoggettamento nazionale e personale. Solidarietà nazionale. Ciò costituisce un enorme dovere e responsabilità.

CHIEDIAMO. LA CANCELLAZIONE del gravoso Debito. Quando i Paesi di trovano in «stato di necessità» (tracollo del sistema sanitario, di istruzione, salari e pensioni), il pagamento del gravoso debito viene accantonato. A quel punto hanno la precedenza le necessità di sopravvivenza e di dignità dell’uomo.

NOTA: L’articolo 8 del Trattato di Lisbona, che riguarda un (1) milione di firme, entrerà ufficialmente in vigore il 1/4/2012. Da quella data, i cittadini europei potranno presentare istanze per la votazione di Leggi nell’Unione Europea.

NECESSITÀ. Sino ad allora la SEISACHTHEIA, deve aver raccolto un (1) milione di cittadini europei! Per rivendicare e sancire anche legislativamente la validità dello stato di necessità. (Quando il popolo patisce, lo strozzino non viene pagato).

per firmare l’appello clicca qui!

Il testo dell’appello

Egr. Sig.  José Manuel Barroso, Presidente della Commissione Europea 1049 Bruxelles, Belgio
Egregio Signor Presidente,

è duro constatare che l’Europa ha stabilito rapporti di usura nei confronti della Grecia (e di altri Stati). I tassi di interesse sui prestiti, ai quali la Troika concede prestiti alla Grecia, sono multipli di quelli a cui prendono prestiti gli Stati -finanziatori. (La Germania prende a prestito al 0,25 e poi concede in prestito alla Grecia al 5%).
La crisi in Grecia diventa causa di un inaccettabile arricchimento degli Stati membri. Cio è nella più completa negazione della solidarietà sociale. Il cannibalismo economico nei confronti di stati membri costituisce il maggior rischio per i valori dell’Europa.
ΙΙ.  Le soluzioni avanzate NON sono sostenibili per la Grecia, e per la struttura economica europea in generale. I prestiti alla Grecia con tasso d’interesse massacrante, generano un debito maggiore, e naturalmente il deragliamento di ogni regolare funzione pubblica. La situazione RICHIEDE AZIONE IMMEDIATA.
Vi invitiamo, ai sensi dell’art. 8 del Trattato di Lisbona, a presentare alla Commissione Europea le seguenti proposte di voto :
-Che ogni membro cancelli unilateralmente la parte del debito pubblico che ricade nella categoria del «debito ignominioso».Tale è anche quello «greco».La maggior parte di esso consiste nella capitalizzazione degli interessi, che risalgono a molti decenni fa. Il capitale dei prestiti è stato pagato. INTERESSI SUGLI INTERESSI, cioè.
-Che sia stabilito il Principio dello «stato di necessità ».Quando le fondamenta economiche e politiche dello Stato sono minacciate dal fatto che si deva servire l’odioso debito (disoccupazione dilagante, collasso dei salari e delle pensioni, chiusura di ospedali, scuole, servizi sociali, degrado personale, ecc.) il rifiuto del suo pagamento è necessario e giustificato.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s