Serata ANPI e presentazione del libro “Diario di Zona” di Luigi Chiarella

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21 febbraio in vicolo Passirio
presso il
L’incontro dedicato al tesseramento ANPI, alla convivialità e allo scambio di idee sarà preceduto dalla presentazione del libro di Luigi Chiarella  Diario di ZonaSarà  presente l’autore che converserà con l’editorialista e blogger Gabriele di Luca.
diariodizonaCostretto dalle circostanze a impiegarsi come letturista dei contatori dell’acqua, Luigi Chiarella, attore e drammaturgo, classe 1976, percorre in lungo e in largo Torino in bicicletta  per svolgere il suo compito. Lo fa tenendo un diario e il risultato è una straordinaria fotografia della società italiana di oggi, pervasa da un’umanità generalmente impaurita, incattivita, portata più ad accusare i propri compagni di sventura che a capire le cause del proprio disagio, ma anche abitata da persone capaci di resistere, di preservare umanità e lucidità. Chiarella pedala, lavora, riflette su quello che gli capita e a segnare il tempo e la geografia urbana da lui attraversati, sono le lapidi dei partigiani caduti di cui la città è costellata.
Un contrappunto di presenze silenziose che acuiscono il senso di ciò che  abbiamo perduto e il desiderio di un’ umanità migliore.

21. Februar im Club Est-Ovest / Ost-West-Club, in der Passeirer Gasse, um 18 Uhr.

An diesem Abend können alle Interessierten die ANPI-Mitgliedschaft beantragen bzw. erneuern. Der Abend wird eingeleitet durch die Vorstellung der Neuerscheinung „Diario di Zona“ von Luigi Chiarella. Der Autor wird vom Publizisten und Blogger Gabriele di Luca interviewt.

Der 1976 geborene Luigi Chairella, Schauspieler und Dramaturg, musste auch als Wasserzählerableser arbeiten und als solcher war er viel mit dem Fahrrad unterwegs. Dabei hatte er stets sein Tagebuch dabei, in dem er ein Abbild der heutigen italienischen Gesellschaft skizziert hat. Eine Gesellschaft, in der Angst, Zorn, Unbehagen vorherrschen und in der es in der Regel darum geht die Unglücklichen der Gesellschaft anzugreifen, anstatt die Gründe für deren Unbehagen zu hinterfragen. Aber in dieser Gesellschaft finden sich auch Menschen wider, die Widerstand leisten, die ihre Humanität und Klarsicht beibehalten haben. Chiarella radelt, arbeitet, reflektiert über die alltäglichen Begebenheiten, die er erlebt. Dabei bilden die Denkmäler für die gefallenen Partisanen, die in der Stadt verstreut sind, den zeitlichen und geografischen Rahmen.
Diese Widersprüche verstärken den Sinn für das verloren Gegangene und die Sehnsucht nach mehr Menschlichkeit.

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