Kein Platz den Faschisten und Nazis: Gemeinderat Meran nimmt Antrag der Ökosozialen Linken an – Nessuno spazio ai nazifascisti: Consiglio Comunale di Merano approva mozione della Sinistra Ecosociale

Nazidöner

Seit Anfang Mai reiht sich Meran in die Liste jener Gemeinden ein, die Faschisten, Nazis, Rassisten und Homophoben den öffentlichen Raum nicht überlassen wollen. Dank eines Beschlussantrages der Ökosozialen Linken, dem eine große Mehrheit der Gemeinderäte/innen ihre Zustimmung gegeben hat (25 Ja-Stimmen, 2 Nein, 5 Enthaltungen) muss, wer in Zukunft im öffentlichen Raum auftreten möchte (z.B. Gazebos, Unterschriftensammlungen, Vermietung gemeindeeigener Säle und Räumlichkeiten usw.), eine Antifaschismus-Erklärung unterzeichnen. Die Antragsteller bestätigen damit, dass „die antifaschistischen und demokratischen Werte explizit anerkannt werden, so wie in der Italienischen Verfassung verankert, und […] Faschismus, Rassismus, Antisemitismus und Homophobie abgelehnt werden.

Hier geht’s zum Beschluss

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Da inizio maggio Merano fa parte dei comuni italiani che negano gli spazi pubblici a fascisti, nazisti, razzisti e omofobi. Grazie ad una mozione della Sinistra Ecosociale, votata a larga maggioranza dal Consiglio Comunale (25 si, 2 no, 5 astensioni) chi vorrà occupare spazi pubblici (es. gazebo, raccolta firme, concessione spazi e sale comunali, ecc.) dovrà sottoscrivere un modulo che includerà, al momento della richiesta di autorizzazione, una dichiarazione esplicita di “riconoscimento dei valori antifascisti e di democrazia, espressi nella Costituzione Italiana e di estraneità a fascismo, razzismo, antisemitismo e omofobia.

clicca per leggere il testo della mozione

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Anfrage der Ökosozialen Linken: Pestizide in der Naif/Interrogazione di Sinistra Ecosociale: Pesticidi nel Rio Nova

[deutscher Text weiter unten]

PestizideInterrogazione a risposta scritta

Oggetto: rapporto ISPRA

Alcuni giorni fa è stato pubblicato il rapporto nazionale pesticidi nelle acque, prodotto dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA). I risultati delle analisi pubblicate riguardano il biennio 2015-2016. I dati riguardanti la nostra Provincia si riferiscono ad una rete di 31 punti di campionamento, 17 per le acque superficiali e 14 per le acque sotterranee. Sono state ricercate 180 sostanze. È preoccupante dover constatare che nelle nostre acque superficiali si ha la presenza di residui in tutti i 94,1% punti rilevati e nel 66,3% dei campioni. Complessivamente sono state rinvenute 43 sostanze, con maggiore frequenza: boscalid, fludioxonil, clorpirifos, metossifenozide, penconazolo e dimetomorf. Nelle acque sotterranee è stata rinvenuta solamente 1 sostanza: l’esazinone. Per le acque superficiali il livello di contaminazione risulta superiore ai limiti di qualità ambientale di 5 punti, per fortuna non si evidenziano superamenti per le acque sotterranee.

Per fare un solo esempio della problematicità che possono comportare le sostanze rinvenute nelle acque basta leggere le istruzioni per l’uso riguardanti il fungicida boscalid, che rimarcano chiaramente la pericolosità della suddetta sostanza. Infatti le prescrizioni supplementari sottolineano di:  “Non contaminare l’acqua con il prodotto o il suo contenitore. Non pulire il materiale d’applicazione in prossimità delle acque di superficie. Evitare la contaminazione attraverso i sistemi di scolo delle acque dalle aziende agricole e dalle strade.” Le informazioni mediche, invece, indicano di chiamare il medico in caso di intossicazione per i consueti interventi di pronto soccorso. Inoltre, nella lista nera di Greenpeace, pubblicata nel 2016, figurano le seguenti sostanze attive: i fungicidi boscalide, fludioxonil e penconazolo e gli insetticidi clorpirifos e metossifenozide.

Uno dei 31 punti di campionamento si trova nel Comune di Merano nel Rio Nova. I livelli di contaminazione delle acque del Rio Nova risultano essere superiori ai limiti.

È dunque fondamentale ora chiarire sia le cause che hanno portato all’innalzamento dei livelli di inquinamento da pesticidi, sia intervenire, anche sollecitando le istituzioni provinciali di competenza, per risolvere una situazione davvero preoccupante.

Si chiede pertanto all’Amministrazione Comunale Continue reading “Anfrage der Ökosozialen Linken: Pestizide in der Naif/Interrogazione di Sinistra Ecosociale: Pesticidi nel Rio Nova”

Anfrage der Ökosozialen Linken: Gesundheit am Arbeitsplatz – Baustelle vor den Büros des Amtes für demographische Dienste

 

Anfrage mit schriftlicher Antwort

Betrifft: Gesundheit am Arbeitsplatz – Baustelle vor den Büros des Amtes für demographische Dienste und Statistik

Seit einigen Wochen werden Arbeiten am Gebäude der Gemeinde gegenüber den Büros des Amtes für demographische Dienste und Statistik durchgeführt, um Flucht- bzw. Feuerleitern anzubringen. Diese werden von Betonwänden umsäumt. Dieser Umstand hat gravierende Folgen für die Arbeitsbedingungen der Angestellten des Amtes für demographische Dienste und Statistik.

Beide Büros werden nämlich durch die Betonwände, die unmittelbar vor den Fenstern der Arbeitsräume hochgezogen werden, vom natürlichen Lichteinfluss abgeschnitten. Außerdem widerspricht die Sicht auf eine Betonwand den grundlegenden Prinzipien eines gesunden Arbeitsplatzes.

Angesichts dieser Situation ergeben sich für den Unterfertigten folgende Fragen:

Weshalb wurden die betroffenen Beamt/innen im Vorfeld über die bevorstehenden Arbeiten nicht informiert? Continue reading “Anfrage der Ökosozialen Linken: Gesundheit am Arbeitsplatz – Baustelle vor den Büros des Amtes für demographische Dienste”